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Variazioni sull’effetto straniante dell’implicazione deontica: norme atomiche e norme sospese nel principio whatever implies what is fobidden is itself forbidden. Dialogando con Alessandro Pizzo. – di Gazzolo T.

9 giugno 2008 No Comment

Di recente il paradosso del Buon Samaritano è stato oggetto di alcune considerazioni che Alessandro Pizzo ha svolto in relazione alla mia proposta di flettere la struttura dell’implicazione deontica whatever implies what is fobidden is itself forbidden (A→B quindi VA→VB) sugli assi humeani dell’essere e del dover essere e di pensarla come fallacia naturalistica. Da qui si apre un ventaglio di trappole deontiche, che Pizzo sottolinea essere presenti nel paradosso analizzato: mi soffermerò qui su alcuni temi, in particolare sul problema del condizionale deontico e della sua de-struttura. Può esistere un condizionale deontico, al di là del suo effetto straniante?

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