Archivi tag: Schmitt

Varennes (viceversa, la rivoluzione cominciava – un carteggio)

Il nostro “Stato di giustizia”, che si legittima nella sua opera di moralizzazione delle masse, condurrà alle soglie della rivoluzione, la quale, del resto, si misura appena allo specchio: alla mattina, la Regina, svegliandosi, s’accorge che la sua chioma è … Continua a leggere

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Spazio Pubblicitario VII

“Non si perdona a una nazione, come non si perdona a una donna, il momento di debolezza in cui il primo avventore ha potuto farle violenza” (K. Marx, Il 18 Brumaio di Luigi Bonaparte)  “I viaggi, che sembravano via via … Continua a leggere

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Ancora sulla guerra civile che verrà.

Se muore l’idea politica di patria, la esistenza di ogni individuo si riduce, in modo del tutto artificiale, al senso di una ricerca socratica astratta della virtù privata. La virtù privata, che contraddizione! Sciantose, con l’acqua sugl’occhi. Nessuno troverà mai … Continua a leggere

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Carl Schmitt nel dibattito italiano. Il convegno di Napoli (13 Dicembre 1985)

  Per una documentazione.   Napoli, 13 Dicembre 1985. Carl Schmitt è morto il 7 Aprile dello stesso anno: non è trascorsa che una stagione. Questo convegno è stato registrato: al professor Angelo Bolaffi, che in quel periodo stava curando … Continua a leggere

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Le Benevole e l’Operazione Barbarossa

Le Benevole di Jonathan Littell Einaudi, Torino, 2007 Acquista il libro Così come i regni che insistono su grandi spazi, anche i grandi romanzi sono sempre dispotici: nelle parole dei grandi romanzi si nascondono sempre il capriccio, la paura, la … Continua a leggere

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La Danae nichilista. Per Elisa non disincantata.

Posso giocare con i bambini bizantini e le loro calze d’oro, i loro sandali alla schiava: tirano sassi sulla spiaggia dal mare, all’inverso: una barca a remi ferma tra le pietre e le birre di uno studente di Boccadasse. Tu … Continua a leggere

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Note sulla mancata ratifica irlandese del trattato di riforma -Lo spazio americano

L’Irlanda ha bocciato il trattato di riforma, i giornali parlano di crisi politica dell’Europa.  A ben vedere, si tratta in realtà di una crisi della spoliticizzazione strutturale a quel trattato di riforma. Il Ius pubblicum Europaeum, per come si è … Continua a leggere

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Sul mare, la guerra, la paura (annotazioni letterarie) – di Gazzolo T.

Kant appeso ai lacci dei suoi stivali? Non stiamo ancora, come già scrivevo, considerando la violenza: eppure è qui, è tra le nostre mani tecniche, come un giocattolo: per questo Paese, ci vorrebbe una guerra civile, che si portasse via … Continua a leggere

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Quasi-lettera della follia. Ex captivitate salus: la vastità di una cella.

La ragazzaglia ancora, misera ed inutile: questo paese analfabeta, rozzo, che non scopre la protesta, ma si limita a delegarla. Mario è ritornato da Roma (potrei dire tenne una quasi conferenza colta), tra le sue finestre nuove, il trasloco, la … Continua a leggere

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Il mare e la paura

Parlo del Mare, perchè si sta facendo inverno, ed allora da casa mia, dalla Riviera, posso vedere l’acqua vuota, senza passanti e senza l’elemento di rottura dato dal consumo. Il mare non moderno, per un momento di domenica. Finalmente, Marco … Continua a leggere

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