Articles tagged with: Nietzsche

Se l’ uomo nasce da un polpaccio ingrossato.
Posted in Lettere on 29 Settembre 2008

 
“Non sono le persone che mi mancano, ne ho dappertutto,
mi mancano invece coloro che condividano le mie preoccupazioni,
le mie preoccupazioni!”
(F. Nietzsche, lettera a Overbeck, 12 ottobre 1886)
 
Il mio oltre-personaggio lascia la sua automobile su una piazza vuota di Tirana: come uscendo dai polpacci degli uomini di Luciano, o Pallade dal cranio tagliato a metà [...]

Mondo caldo e statue di cera: il clinamen estivo.
Posted in Lettere on 7 Luglio 2008

Ancora con gli occhi chiusi sui giornali di questo lunedì: d’estate non deve accadere nulla, ma soltanto capitare.
Il mondo caldo, di un odore di estate vecchia, non è un insieme di fatti che accadono, in senso logico-philosophicus.
Nel caldo, tutto ri-diventa un clinamen: atomi cadono soltanto, deviati: qualcuno si posa come neve negata e [...]

La Danae nichilista. Per Elisa non disincantata.
Posted in Art, Lettere on 3 Luglio 2008

Posso giocare con i bambini bizantini e le loro calze d’oro, i loro sandali alla schiava: tirano sassi sulla spiaggia dal mare, all’inverso: una barca a remi ferma tra le pietre e le birre di uno studente di Boccadasse.
Tu Elisa appoggiata con me a parlare di lei, di quella nuova Danae sedotta dalla pioggia [...]

Diario del 19 e del 20 giugno (monologhi del mio personaggio: le cicale).
Posted in Lettere on 20 Giugno 2008

 
…Si dice che le cicale un tempo fossero uomini , di quelli che vissero prima che nascessero le Muse .
 Ma una volta che nacquero le Muse e comparve il canto , alcuni degli uomini di quel tempo furono colpiti dal piacere a tal punto che , continuando a cantare , trascuravano cibi e bevande , [...]

Alle mie innamoratine. Versione rimbaudiana di un biglietto della follia. Basta che non giunga a Basilea.
Posted in Lettere on 19 Maggio 2008

Cari amici,
voi che avete portato queste lettere con dignità, ma soprattutto con responsabilità filosofica: se vi dicessi che sto impazzendo?
Non ci credereste, nemmeno se spedissi a Mario, che ha un aereo nella tasca ed un fratello anziano dentro al cinemà, un biglietto come quello del 5 gennaio ‘89:
Vado dappertutto nel mio vestito da studente, qua [...]