Articles tagged with: Nietzsche

Una partenza
Posted in Lettere on 22 marzo 2009

“Non si è gelosi quando si è Dio – disse Dioniso – se non di altri dèi. Arianna – disse Dioniso – sei un labirinto: Teseo si è smarrito in te, non ha più un filo;  a che gli giova ora il non essere stato divorato dal Minotauro? Ciò che lo divora è peggio di [...]

Requiem LVI
Posted in Lettere on 8 febbraio 2009

 
A chi non ha capito.
 
“Io dico pastori, ma loro si chiamano i buoni e i giusti”
(Nietzsche, Così parlò Zarathustra, Prologo)
 
Al tardo pomeriggio di una domenica d’inverno, serale e freddo, per la via silenziosa due mediocri e nuovi innamorati sotto il cielo grigio: chi li spia, mentre più lontano va?
Luci al gas che si accendono intorno, [...]

Bisogna avere un caos dentro di sè – di Tomaso Boyer
Posted in Prove Narrative on 27 gennaio 2009

Jean-Baptiste sedeva sul letto nella penombra, le gambe penzoloni e lo sguardo fisso sull’unica lampada accesa della camera: quell’abat-jour ereditata, non proprio uno splendore, ma la cui luce, nè troppo forte nè troppo tenue, lo tranquillizzava e lo scaldava.
Non che non amasse il buio, anzi, aveva sempre considerato l’oscurità suo elemento naturale; ma quando il [...]

Emma Bovary, ovvero Molly Bloom.
Posted in Lettere on 28 dicembre 2008

 Sì o No. Le luci astratte del venerdì notte di Camogli sono piccole annotazioni hegeliane: corri e vola tra la Primula e lo spirito libero, focaccine di farro degli dei e grigio su grigio.
Leggi pure palabras a l’Europa, sulla frangetta di Dolores, mentre la notte è già fatta e le ore si fermano, confessandosi [...]

Se l’ uomo nasce da un polpaccio ingrossato.
Posted in Lettere on 29 settembre 2008

 
“Non sono le persone che mi mancano, ne ho dappertutto,
mi mancano invece coloro che condividano le mie preoccupazioni,
le mie preoccupazioni!”
(F. Nietzsche, lettera a Overbeck, 12 ottobre 1886)
 
Il mio oltre-personaggio lascia la sua automobile su una piazza vuota di Tirana: come uscendo dai polpacci degli uomini di Luciano, o Pallade dal cranio tagliato a metà [...]

Mondo caldo e statue di cera: il clinamen estivo.
Posted in Lettere on 7 luglio 2008

Ancora con gli occhi chiusi sui giornali di questo lunedì: d’estate non deve accadere nulla, ma soltanto capitare.
Il mondo caldo, di un odore di estate vecchia, non è un insieme di fatti che accadono, in senso logico-philosophicus.
Nel caldo, tutto ri-diventa un clinamen: atomi cadono soltanto, deviati: qualcuno si posa come neve negata e [...]

La Danae nichilista. Per Elisa non disincantata.
Posted in Art, Lettere on 3 luglio 2008

Posso giocare con i bambini bizantini e le loro calze d’oro, i loro sandali alla schiava: tirano sassi sulla spiaggia dal mare, all’inverso: una barca a remi ferma tra le pietre e le birre di uno studente di Boccadasse.
Tu Elisa appoggiata con me a parlare di lei, di quella nuova Danae sedotta dalla pioggia [...]

Diario del 19 e del 20 giugno (monologhi del mio personaggio: le cicale).
Posted in Lettere on 20 giugno 2008

 
…Si dice che le cicale un tempo fossero uomini , di quelli che vissero prima che nascessero le Muse .
 Ma una volta che nacquero le Muse e comparve il canto , alcuni degli uomini di quel tempo furono colpiti dal piacere a tal punto che , continuando a cantare , trascuravano cibi e bevande , [...]

Alle mie innamoratine. Versione rimbaudiana di un biglietto della follia. Basta che non giunga a Basilea.
Posted in Lettere on 19 maggio 2008

Cari amici,
voi che avete portato queste lettere con dignità, ma soprattutto con responsabilità filosofica: se vi dicessi che sto impazzendo?
Non ci credereste, nemmeno se spedissi a Mario, che ha un aereo nella tasca ed un fratello anziano dentro al cinemà, un biglietto come quello del 5 gennaio ‘89:
Vado dappertutto nel mio vestito da studente, qua [...]