Articles tagged with: morte
Posted in Politica, Storia on 21 Novembre 2008
Ogni negazione del mondo, di un mondo post-disincantato come il nostro, apparirà contraddittoria.
Questo mondo molle e dif-fuso nega radicalmente la possibilità di una autonomia interna (Weber avrebbe scritto Eingengesetzlichkeit).
Digrigno il mio intrinseco e profondo disgusto per la sozzura che ricopre questo popolo, questa gente, questi vecchi, questa ragazzaglia, questa carne da macello.
Ma [...]
Posted in Arte, Featured on 9 Giugno 2008
Jean Paul Marat viene pugnalato all’interno della sua vasca da bagno il 13 luglio 1793 dalla mano di un’aristocratica, Charlotte Corday. La causa del delitto è rintracciata in una vendetta dei girondini, di cui Marat, eletto deputato alla Convenzione, aveva denunciato le collusioni con la corte e ottenuto la proscrizione. Il 14 luglio, il cittadino [...]
Posted in Headline, Prove Narrative on 9 Giugno 2008
Kant appeso ai lacci dei suoi stivali? Non stiamo ancora, come già scrivevo, considerando la violenza: eppure è qui, è tra le nostre mani tecniche, come un giocattolo: per questo Paese, ci vorrebbe una guerra civile, che si portasse via un pò di morti. Trattandosi poi di terra che è espressione geografica, anzichè politica, questa [...]
Posted in Featured, Prove Narrative on 9 Giugno 2008
Ho avuto modo di ascoltare questo intervento qualche tempo fa, durante un incontro nel corso del quale un mio maestro, un neurochirurgo, disse qualcosa sulla morte. La morte è l’evento terminale dell’esistenza di un uomo, che dura alcuni giorni. Ci sono alcune funzioni dell’organismo che cessano subito, ed altre che si evolvono e si spengono [...]
Posted in Lettere on 28 Aprile 2008
Dieci cose per cui vale la pena vivere.
Sul modello della lista della spesa di un filosofo, che si chiedeva se fosse il carrello ad adeguarsi alla lista, o la lista al carrello (ovvero: della Grande divisione)
1. Il furto dei baffetti: rubati a Charlot o a Hitler?
2. le sue gambe sottili (ma non di Charlot [...]
Posted in Lettere on 19 Marzo 2008
Per i suoi occhi, che si perdono nella verità.
Scena:
Il fanciullo Luigi P., personaggio misterioso, rientra in casa, dove vive solo. Al buio, si muove piano, infila la chiave nella tasca, si siede in poltrona: porta una mano sul grembo maschile, perché sente un dolore profondo, dentro.
Apre un libro che aveva lasciato sul comodino, e legge:
“…Così, [...]
Posted in Lettere on 16 Febbraio 2008
Sono stupito del fatto che oggi mi sia capitato di comprare il giornale, fatto per me del tutto nuovo: carta e preghiere, ho sfogliato con noia il tutto, e poi con cura impacchettandolo l’ho lasciato con desiderata involontarietà sopra una sedia del dipartimento.
Mario, uno dei miei Personaggi, porta un ombrello con sè, perchè ha deciso [...]





