Archivi tag: morte

Una Lapide.

“Sulla tomba dello jus publicum Europaeum deporrò il mio Nomos della terra quale fiore della mia discriminazione” (C. Schmitt, Glossarium, 5.9.1948) Lapide nella chiesa cattolica di Plettenberg “…Mi riferisco al noto passo iniziale dell’Odissea (I, 3), in cui si legge, … Continua a leggere

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Il 25 Aprile 2019

    “ (…) il ballo popolare del luogo lo ballavano i medesimi ballerini in diverse località a guisa di benvenuto politico…” (E. Pound, Canto LXXXI)   Una soleggiata mattina del 25 Aprile 2019, in una via di campagna ligure, … Continua a leggere

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Requiem LVI

  A chi non ha capito.   “Io dico pastori, ma loro si chiamano i buoni e i giusti” (Nietzsche, Così parlò Zarathustra, Prologo)   Al tardo pomeriggio di una domenica d’inverno, serale e freddo, per la via silenziosa due … Continua a leggere

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A dieci anni dalla morte di Fabrizio De André.

  “Nel 1968, dopo sette anni e una ventina di canzoni senza successo, avevo deciso di completare gli studi in legge. Fu Mina che, interpretandola con la sua voce miracolosa, mi rincuorò. Così decisi che non sarei stato un pessimo … Continua a leggere

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Contemplazione e guerra.

  Ogni negazione del mondo, di un mondo post-disincantato come il nostro, apparirà contraddittoria. Questo mondo molle e dif-fuso nega radicalmente la possibilità di una autonomia interna (Weber avrebbe scritto Eingengesetzlichkeit). Digrigno il mio intrinseco e profondo disgusto per la … Continua a leggere

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Marat assassinato: il tema del braccio della morte, realismo caravaggesco e ars moriendi in David -di Pesce L.

Jean Paul Marat viene pugnalato all’interno della sua vasca da bagno il 13 luglio 1793 dalla mano di un’aristocratica, Charlotte Corday. La causa del delitto è rintracciata in una vendetta dei girondini, di cui Marat, eletto deputato alla Convenzione, aveva … Continua a leggere

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Sul mare, la guerra, la paura (annotazioni letterarie) – di Gazzolo T.

Kant appeso ai lacci dei suoi stivali? Non stiamo ancora, come già scrivevo, considerando la violenza: eppure è qui, è tra le nostre mani tecniche, come un giocattolo: per questo Paese, ci vorrebbe una guerra civile, che si portasse via … Continua a leggere

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Paradiso e inferno nel cervello- di Revay M.

Ho avuto modo di ascoltare questo intervento qualche tempo fa, durante un incontro nel corso del quale un mio maestro, un neurochirurgo, disse qualcosa sulla morte.    La morte è l’evento terminale dell’esistenza di un uomo, che dura alcuni giorni. Ci … Continua a leggere

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Spazio pubblicitario

Dieci cose per cui vale la pena vivere. Sul modello della lista della spesa di un filosofo, che si chiedeva se fosse il carrello ad adeguarsi alla lista, o la lista al carrello (ovvero: della Grande divisione) 1. Il furto … Continua a leggere

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Lettera della follia IV – Aspettando

Sono stupito del fatto che oggi mi sia capitato di comprare il giornale, fatto per me del tutto nuovo: carta e preghiere, ho sfogliato con noia il tutto, e poi con cura impacchettandolo l’ho lasciato con desiderata involontarietà sopra una … Continua a leggere

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