Articles tagged with: Montale
Posted in Lettere on 14 aprile 2009
“E fu per sempre
Con le cose che chiudono in un giro
Sicuro come il giorno…”
(E. Montale, Vecchi versi)
Lascio il sole di Camogli seguirmi sulla panca di un treno: scompare quando, con la calma di morte delle farfalle, in un’ombra di gallerie arriva la città, in quest’angelo del lunedì.
Una vecchia signora legge un libro sulle streghe, accanto [...]
Posted in Lettere on 19 gennaio 2009
Ovvero: movimenti amorosi, ispirati dal contestuale sogno ad occhi chiusi di Cesare Beccaria, un manichino, la battaglia di Liegnitz (in due ore, ferragosto del 1760), la visita al manicomio di Cogoleto.
“Venere è una bianca natura morta
e i collezionisti di farfalle fuggono”
(G. Lorca, Ode a Salvador Dalì)
La storia dei sette demoni usciti da Maria di Màgdala [...]
Posted in Lettere on 11 gennaio 2009
“Nel 1968, dopo sette anni e una ventina di canzoni senza successo, avevo deciso di completare gli studi in legge. Fu Mina che, interpretandola con la sua voce miracolosa, mi rincuorò.
Così decisi che non sarei stato un pessimo avvocato, ma uno scrittore di canzoni”
(F. De André)
Un sole disturbato e immobile, mentre passeggiamo sulle strade [...]
Posted in Lettere on 30 novembre 2008
Il passato non appartiene ad altri.
È stato un cenno, dolcissimo, in una lettera che mi è arrivata, a farmi ricordare questa poesia, che già avevo amato nei giochi del ginnasio. Ri-leggendola, stasera, nuovi significati si creano e si fondono nella luce che un girasole, che ho perduto, mi ricorda d’avermi un tempo dato.
Clizia [...]
Posted in Lettere on 27 giugno 2008
Passeggio cercando un poco di ombra sotto i portici di questa aula Magna, tra un’interrogazione ed un’altra: è la canicola –che qui a Genova ha l’odore acre della maccaja- a cigolare su ogni studente, salendo la sua tensione fino al respiro: nelle chiacchiere da piccola morale, si tramanda con precisione la fine dell’Università.
Io rispondo piano [...]





