Articles tagged with: Genova

Diario del 19 e del 20 giugno (monologhi del mio personaggio: le cicale).
Posted in Lettere on 20 Giugno 2008

 
…Si dice che le cicale un tempo fossero uomini , di quelli che vissero prima che nascessero le Muse .
 Ma una volta che nacquero le Muse e comparve il canto , alcuni degli uomini di quel tempo furono colpiti dal piacere a tal punto che , continuando a cantare , trascuravano cibi e bevande , [...]

Era tutto rosso blu. Ad Alfio Lamanna.
Posted in Lettere on 18 Giugno 2008

Non sono riuscito a guardare, come tutte le mattine da ventiquattro anni, il porto ed il suo mare dalla mia terrazza che s’affaccia su questa vecchia via –il mio palazzo di pescicani, da pasticciaccio-. E’ morto Alfio Lamanna, ha avuto un malore. Genova deve starsene zitta, per favore.
Non abitava più in questo 41 da [...]

Piccola nota per gli impegni a venire della mia innamoratina. Buonanotte
Posted in Lettere on 8 Giugno 2008

Lascio che il mattino mi annoi, con le sue ombre d’olio sulle persiane di fronte: vorrei perdonare me stesso, ma non posso –non sono più cattolico, da ormai sessant’anni.
Ho dormito due mesi con una maestrina di paese, dopo aver perduto un fratello giovane, un artista, in montagna. Un cane abbaia contro il piccolo lago qui [...]

Da Genova: cronaca della mancata visita del Papa.
Posted in Lettere on 18 Maggio 2008

Genova di mattina scopre la pioggia, blu forse blerde -per il lettore colto, certamente blerde: l’induzione di Goodman. Il tram corre sotto casa mia con la consueta calma, perchè il 33 s’affretta sempre lentamente: pochi passeggeri, che vanno sino a Magenta per la colazione.
Un vecchio ingegnere in pensione porta fuori il suo minuscolo cane, [...]

Appunti su Genova non papale: la mia sera al Maniman, i miei amici, i miei maestri.
Posted in Lettere on 16 Maggio 2008

Pagata una birra rossa –di vergogna, forse (finzione dionisiaca, perché era platonica)-, non lo facevo da un po’: passeggiando da un tavolo all’altro, alla luce elettrica della mezzanotte, le bocche piene di bere di aspiranti regicidi che fanno a gara di grappe e meloni (i miei universitari).
Un disco di Gino Paoli nella casa notturna a [...]