Articles tagged with: Genova

Passanti, sulla tovaglietta del mio pranzo al Bar Portello.
Posted in Lettere, Senza categoria on 1 Dicembre 2008

13.05
(Sul bordo di una piscina invernale, tra il costume e le ossa, ascolta il motivetto dei propri piedini pucciati nell’acqua; un nuovo fidanzato in bianco accappatoio: si sorridono, si piacciono. Dentro la borsa, suona il telefono, senza che nessuno lo possa sentire).
In piedi,  dentro un autobus vuoto, rincasano i laureati, stretti nei propri cappotti; [...]

Genova
Posted in Arte on 20 Novembre 2008

 
di Francesca Gazzolo
 
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LE SERVE DI JEAN GENET –COMPAGNIA TEATRALE LES BONNES-
Posted in Arte on 1 Novembre 2008

EVENTO TEATRALE

Teatro Altrove, Piazzetta Cambiaso 1, Genova.
 
 
 

Lunedi 4 novembre 2008
Martedi 5 novembre 2008
- Installazioni ore 20:30
- Performance ore 21:00
Durata della performance
1′ e ”30 minuti.
 
 

Costo biglietto per installazioni e performance teatrale € 12.-.

Prenotazione biglietti:
Tel. 010 251 19 34.
 

 

 
 

Due serve, due sorelle, Claire e Solange, amano ed odiano la loro padrona. Madame è la loro ossessione. Tutte [...]

I numeri, dentro la pioggia che batte alle sette di sera
Posted in Lettere on 26 Ottobre 2008

(Genova, Piazza Lavagna)
 
Si nascondono dei numeri
                     nelle gocce d’acqua bianca che taglia dolcemente
 l’ombrello di M., oltre-personaggio
Ora (e ora è un numero trascendentale) lui è felice,
perché il cuore gli batte troppo in fretta
                Volano pesci d’argento, con uauauauah prebellici: stivali che battono
Cinque
 o sei
 cic ciac a passettino,
               una gonna che s’alza appena,
                                                                                                [...]

Genova bianca, e quel che non imparai.
Posted in Lettere on 16 Settembre 2008

 La Notte è bianca, su Genova: una banda invisibile suonacchia per la strada di Maddalena, sotto il cielo che piove. Una casa di fronte ad un Santo, in cui trovo rifugio tra libri tedeschi e luce di candele: capelli splendidi si slegano nei racconti e nella musica classica.  

Una cena di pesci bruciati: le mie [...]

La Danae nichilista. Per Elisa non disincantata.
Posted in Art, Lettere on 3 Luglio 2008

Posso giocare con i bambini bizantini e le loro calze d’oro, i loro sandali alla schiava: tirano sassi sulla spiaggia dal mare, all’inverso: una barca a remi ferma tra le pietre e le birre di uno studente di Boccadasse.
Tu Elisa appoggiata con me a parlare di lei, di quella nuova Danae sedotta dalla pioggia [...]

La spianata di Castelletto in una mezza ora del 1 luglio: la sindrome della bella addormentata (ovvero: la distinzione tra svegli e dormienti fondata sulla dottrina di Eraclito, fondamentalmente sessuale, è una truffa).
Posted in Lettere on 1 Luglio 2008

UNA COPPIA DI INNAMORATI FINGE DI NON AMARSI - Appoggiato al muricciolo di Castelletto fingo come volevi tu: tamburello il pacchetto di Marlboro accaldato nella tasca dei pantaloni lunghi che cadono sulla mia caviglia nuda, e provo a non pensare che ti amo davvero: ma ora ci penso, poi no, poi sì. Allora cerco di [...]

Addio alle armi. Lo scetticismo della mia Università divenuta l’Hotel Supramonte (ovvero: la mia casa sul mare).
Posted in Lettere on 27 Giugno 2008

Passeggio cercando un poco di ombra sotto i portici di questa aula Magna, tra un’interrogazione ed un’altra: è la canicola –che qui a Genova ha l’odore acre della maccaja- a cigolare su ogni studente, salendo la sua tensione fino al respiro: nelle chiacchiere da piccola morale, si tramanda con precisione la fine dell’Università.
Io rispondo piano [...]

Diario del 19 e del 20 giugno (monologhi del mio personaggio: le cicale).
Posted in Lettere on 20 Giugno 2008

 
…Si dice che le cicale un tempo fossero uomini , di quelli che vissero prima che nascessero le Muse .
 Ma una volta che nacquero le Muse e comparve il canto , alcuni degli uomini di quel tempo furono colpiti dal piacere a tal punto che , continuando a cantare , trascuravano cibi e bevande , [...]

Era tutto rosso blu. Ad Alfio Lamanna.
Posted in Lettere on 18 Giugno 2008

Non sono riuscito a guardare, come tutte le mattine da ventiquattro anni, il porto ed il suo mare dalla mia terrazza che s’affaccia su questa vecchia via –il mio palazzo di pescicani, da pasticciaccio-. E’ morto Alfio Lamanna, ha avuto un malore. Genova deve starsene zitta, per favore.
Non abitava più in questo 41 da [...]