Articles tagged with: Genova

Che cos’è la libertà
Posted in Lettere on 12 maggio 2009

Attendiamo, al vento di maggio delle Marose, la guerra civile, la buona guerra. Marose, perché di burrasca, marose, perché d’un pirata che spogliò il dio del suo mare, amorose, perché delle puttane. S’attende, aruspici distratti nella tazzina del caffè al tavolo all’aperto, consultando lo zucchero nero, senza parlarsi. Il tempo è appena segnato nell’ombra che [...]

Lapsus – Nuova Rivista letteraria
Posted in Lettere on 21 aprile 2009

 
Si segnala l’uscita del numero di lancio di una nuova rivista trimestrale letteraria, LAPSUS.
Visita la pagina all’indirizzo: http://eccelapsus.com/ 
 

“La rivista è eclettica, e vi trova posto la narrativa, la poesia, gli articoli di costume, le interviste a personaggi famosi, o che lo diventeranno, o che resteranno giustamente sconosciuti.
Lapsus rappresenta un salto nel buio, un eccesso, un errore [...]

A dieci anni dalla morte di Fabrizio De André.
Posted in Lettere on 11 gennaio 2009

 
“Nel 1968, dopo sette anni e una ventina di canzoni senza successo, avevo deciso di completare gli studi in legge. Fu Mina che, interpretandola con la sua voce miracolosa, mi rincuorò.
Così decisi che non sarei stato un pessimo avvocato, ma uno scrittore di canzoni”
(F. De André)
 

 
 
Un sole disturbato e immobile, mentre passeggiamo sulle strade [...]

Canzoni nel pomeriggio. All’ultimo dell’anno.
Posted in Lettere on 30 dicembre 2008

Pre- intermezzo:
Scomposizione del viaggio, in due coppie, di fronte ai giardini dell’Acquasola.
Mario, seduto dietro in automobile, occhi scuri in forma di immagini, che si guardano sempre intorno come forbici pronte a tagliare, qua e là, le parti morte della pellicola. Sempre ove ne ve fosse bisogno. Intanto suona una canzone, rompendosi dentro i finestrini ed [...]

Fallacia dell’immacolata concezione.
Posted in Lettere on 8 dicembre 2008

 
 8 . 12 . Genova .
 
 
Stefano si stava ancora radendo, ineffabilis deus, quando il mio fischio cupo sotto la finestra aperta di casa, ha richiamato la mia presenza – epifania della lametta che trema leggermente, accanto al labbro.
Questo Lunedì immacolato, dove i negozi sono chiusi ed i bambini corrono il loro triciclo sulla piazzetta [...]

Passanti, sulla tovaglietta del mio pranzo al Bar Portello.
Posted in Lettere, Senza categoria on 1 dicembre 2008

13.05
(Sul bordo di una piscina invernale, tra il costume e le ossa, ascolta il motivetto dei propri piedini pucciati nell’acqua; un nuovo fidanzato in bianco accappatoio: si sorridono, si piacciono. Dentro la borsa, suona il telefono, senza che nessuno lo possa sentire).
In piedi,  dentro un autobus vuoto, rincasano i laureati, stretti nei propri cappotti; [...]

Genova
Posted in Arte on 20 novembre 2008

 
di Francesca Gazzolo
 
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LE SERVE DI JEAN GENET –COMPAGNIA TEATRALE LES BONNES-
Posted in Arte on 1 novembre 2008

EVENTO TEATRALE

Teatro Altrove, Piazzetta Cambiaso 1, Genova.
 
 
 

Lunedi 4 novembre 2008
Martedi 5 novembre 2008
- Installazioni ore 20:30
- Performance ore 21:00
Durata della performance
1′ e ”30 minuti.
 
 

Costo biglietto per installazioni e performance teatrale € 12.-.

Prenotazione biglietti:
Tel. 010 251 19 34.
 

 

 
 

Due serve, due sorelle, Claire e Solange, amano ed odiano la loro padrona. Madame è la loro ossessione. Tutte [...]

I numeri, dentro la pioggia che batte alle sette di sera
Posted in Lettere on 26 ottobre 2008

(Genova, Piazza Lavagna)
 
Si nascondono dei numeri
                     nelle gocce d’acqua bianca che taglia dolcemente
 l’ombrello di M., oltre-personaggio
Ora (e ora è un numero trascendentale) lui è felice,
perché il cuore gli batte troppo in fretta
                Volano pesci d’argento, con uauauauah prebellici: stivali che battono
Cinque
 o sei
 cic ciac a passettino,
               una gonna che s’alza appena,
                                                                                                [...]

Genova bianca, e quel che non imparai.
Posted in Lettere on 16 settembre 2008

 La Notte è bianca, su Genova: una banda invisibile suonacchia per la strada di Maddalena, sotto il cielo che piove. Una casa di fronte ad un Santo, in cui trovo rifugio tra libri tedeschi e luce di candele: capelli splendidi si slegano nei racconti e nella musica classica.  

Una cena di pesci bruciati: le mie [...]