Archivi tag: Genova

Che cos’è la libertà

Attendiamo, al vento di maggio delle Marose, la guerra civile, la buona guerra. Marose, perché di burrasca, marose, perché d’un pirata che spogliò il dio del suo mare, amorose, perché delle puttane. S’attende, aruspici distratti nella tazzina del caffè al … Continua a leggere

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Lapsus – Nuova Rivista letteraria

  Si segnala l’uscita del numero di lancio di una nuova rivista trimestrale letteraria, LAPSUS. Visita la pagina all’indirizzo: http://eccelapsus.com/    “La rivista è eclettica, e vi trova posto la narrativa, la poesia, gli articoli di costume, le interviste a personaggi … Continua a leggere

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A dieci anni dalla morte di Fabrizio De André.

  “Nel 1968, dopo sette anni e una ventina di canzoni senza successo, avevo deciso di completare gli studi in legge. Fu Mina che, interpretandola con la sua voce miracolosa, mi rincuorò. Così decisi che non sarei stato un pessimo … Continua a leggere

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Canzoni nel pomeriggio. All’ultimo dell’anno.

Pre- intermezzo: Scomposizione del viaggio, in due coppie, di fronte ai giardini dell’Acquasola. Mario, seduto dietro in automobile, occhi scuri in forma di immagini, che si guardano sempre intorno come forbici pronte a tagliare, qua e là, le parti morte … Continua a leggere

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Fallacia dell’immacolata concezione.

   8 . 12 . Genova .     Stefano si stava ancora radendo, ineffabilis deus, quando il mio fischio cupo sotto la finestra aperta di casa, ha richiamato la mia presenza – epifania della lametta che trema leggermente, accanto al … Continua a leggere

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Passanti, sulla tovaglietta del mio pranzo al Bar Portello.

13.05 (Sul bordo di una piscina invernale, tra il costume e le ossa, ascolta il motivetto dei propri piedini pucciati nell’acqua; un nuovo fidanzato in bianco accappatoio: si sorridono, si piacciono. Dentro la borsa, suona il telefono, senza che nessuno … Continua a leggere

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Genova

  di Francesca Gazzolo   ****

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I numeri, dentro la pioggia che batte alle sette di sera

(Genova, Piazza Lavagna)   Si nascondono dei numeri                      nelle gocce d’acqua bianca che taglia dolcemente  l’ombrello di M., oltre-personaggio Ora (e ora è un numero trascendentale) lui è felice, perché il cuore gli batte troppo in fretta                 Volano … Continua a leggere

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Genova bianca, e quel che non imparai.

 La Notte è bianca, su Genova: una banda invisibile suonacchia per la strada di Maddalena, sotto il cielo che piove. Una casa di fronte ad un Santo, in cui trovo rifugio tra libri tedeschi e luce di candele: capelli splendidi … Continua a leggere

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La Danae nichilista. Per Elisa non disincantata.

Posso giocare con i bambini bizantini e le loro calze d’oro, i loro sandali alla schiava: tirano sassi sulla spiaggia dal mare, all’inverso: una barca a remi ferma tra le pietre e le birre di uno studente di Boccadasse. Tu … Continua a leggere

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