Articles tagged with: De andrè

A dieci anni dalla morte di Fabrizio De André.
Posted in Lettere on 11 gennaio 2009

 
“Nel 1968, dopo sette anni e una ventina di canzoni senza successo, avevo deciso di completare gli studi in legge. Fu Mina che, interpretandola con la sua voce miracolosa, mi rincuorò.
Così decisi che non sarei stato un pessimo avvocato, ma uno scrittore di canzoni”
(F. De André)
 

 
 
Un sole disturbato e immobile, mentre passeggiamo sulle strade [...]

Canzoni nel pomeriggio. All’ultimo dell’anno.
Posted in Lettere on 30 dicembre 2008

Pre- intermezzo:
Scomposizione del viaggio, in due coppie, di fronte ai giardini dell’Acquasola.
Mario, seduto dietro in automobile, occhi scuri in forma di immagini, che si guardano sempre intorno come forbici pronte a tagliare, qua e là, le parti morte della pellicola. Sempre ove ne ve fosse bisogno. Intanto suona una canzone, rompendosi dentro i finestrini ed [...]

Ha un nome che fa paura (De Andrè canta uno stornello, ed io metto due piccole note)
Posted in Film, Lettere on 28 giugno 2008

Solo le pale elettriche di un ombrello, a spanciarmi bianche mentre mi sveglio: entra il sole che muore, perché è già pomeriggio: la costa azzurra, con i suoi poeti militari, potrebbe far per me: Apollinaire casuale, con il suo Paysage, ti protegge bendato. 
Fuggire rende liberi? E che cos’è questa libertà?
Fabrizio De Andrè canta con [...]

Diario del 22 e del 23 giugno: un orecchino, la Spagna e l’enigma di Hitler
Posted in Art, Diritto, Lettere, Storia on 23 giugno 2008

 
Mi levo solo i ghiaccioli dalla fronte, come un poeta autoreferenziale: nella canicola progetto di ri-prendere posizione sulla deontica, e poi sull’Hitler a Vienna. Tuttavia per adesso, come uno scrivano che preferirebbe di no, fisso gli ultimi testi da preparare per l’estate.
Bianco, passo tra le dita uno splendido orecchino nero, pegno o scusa che [...]