Archivi tag: Camogli

Esterno-interno.

“E fu per sempre Con le cose che chiudono in un giro Sicuro come il giorno…” (E. Montale, Vecchi versi)   Lascio il sole di Camogli seguirmi sulla panca di un treno: scompare quando, con la calma di morte delle … Continua a leggere

Pubblicato in Lettere | Contrassegnato Alvaro d'Ors, amore, Camogli, farfalla, Franco Volpi, Je connais une femme qui marche assez bien, mais qui boite dès qu'on la regarde., Montale, montesquieu, Persia, vecchi versi, zoppicare | 4 commenti

La Nuova Lisistrata -Diario di bordo-

3 agosto -Festa della Stella Maris. Camogli, rivoluzionaria bianca, sino a notte s’appoggia ad un’ acqua-oggetto-estetica, e piccoli lumi prendono fuoco, e sassi rumoreggiano tra le scarpe da tennis dei paesani in festa. Non è nemmeno più, petrarchesco, un volgo: … Continua a leggere

Pubblicato in Lettere | Contrassegnato Camogli, Stella Maris | Lascia un commento

Diario di fine luglio, umiliato. Tre luoghi come Camogli, la trincea e Auschwitz (ovvero: nuovo viaggio al termine della notte).

Il treno serale che arriva sino alla toscana è veloce, e si può fumare una sigaretta di nascosto, tra i finestrini chiusi ed i divanetti vuoti: prima un bacio alla stazione, andandosene. Un libro su Mussolini. Così anche stanotte, in … Continua a leggere

Pubblicato in Lettere | Contrassegnato Auschwitz, Camogli, Grande guerra, prima guerra mondiale, soldati, trincea, viaggio | 2 commenti

Camogli. Casa sul mare. Ore 14.30. Un Requiem.

Un’ automobile dietro la piazza, nascosta dalla statua bianca, fissa nel sole. Rincaso dalla spiaggia, dal mio caffè: l’acqua è annegata tra le meduse ed i sassi, le alghe sporche: sono rimasto al tavolo, solo, in pantaloni lunghi. Il pomeriggio … Continua a leggere

Pubblicato in Lettere | Contrassegnato Camogli, De Maistre, innamoratina, rivoluzione | Lascia un commento

L’innamoratina a Camogli: la Piazza d’Italia e note sullo spazio in De Chirico

 Una donna si butta in acqua: a Camogli portandosi libri e uova nella borsa, passeggia la sua copia platonica: qualcuno le tira un calcio, e lei cade. Io sono dietro la statua di un garibaldino galeotto, che osservo la scena … Continua a leggere

Pubblicato in Lettere | Contrassegnato Camogli, Dalì, De Chirico, nomos, Piazza d'Italia, politico, spazio | Lascia un commento

Addio alle armi. Lo scetticismo della mia Università divenuta l’Hotel Supramonte (ovvero: la mia casa sul mare).

Passeggio cercando un poco di ombra sotto i portici di questa aula Magna, tra un’interrogazione ed un’altra: è la canicola –che qui a Genova ha l’odore acre della maccaja- a cigolare su ogni studente, salendo la sua tensione fino al … Continua a leggere

Pubblicato in Lettere | Contrassegnato Bartleby, Camogli, Genova, giurisprudenza, Marchesiello, mare, Montale, Ossi di seppia, poesia, scetticismo, Tarello, università | Lascia un commento

Appunti per un esilio forzato (primo giorno di votazioni)

Esilio nella solitudine misera a Camogli, nella casa sul mare: tommaso, o tommaso, perchè? Costruisce la spiaggia tre figure filosoficherose e conto i cigni con le dita, bianco fenomenico: ozio, penìa, un inetto che passeggia sulla riva, dimostrandosi d’essere una … Continua a leggere

Pubblicato in Lettere | Contrassegnato Camogli, esilio, mare | Lascia un commento