Articles tagged with: Camogli
Posted in Lettere on 6 Agosto 2008
3 agosto -Festa della Stella Maris.
Camogli, rivoluzionaria bianca, sino a notte s’appoggia ad un’ acqua-oggetto-estetica, e piccoli lumi prendono fuoco, e sassi rumoreggiano tra le scarpe da tennis dei paesani in festa. Non è nemmeno più, petrarchesco, un volgo: non ho più paura di ritrovarmi solo.
Al ristorante sul mare, mi faccio compagnia con [...]
Posted in Lettere on 1 Agosto 2008
Quel paese bianco e di mare, con la sua spiaggia di sassi e le case a mucchi -disposte una dopo l’altra al modo del paradosso del calvo, o del mucchio per l’appunto - , si chiudeva, sul confine giuridico della campagna, in un perimetro di ulivi e case, limoni e recinzioni parabelliche, dove nell’acqua delle [...]
Posted in Lettere, Storia on 26 Luglio 2008
Il treno serale che arriva sino alla toscana è veloce, e si può fumare una sigaretta di nascosto, tra i finestrini chiusi ed i divanetti vuoti: prima un bacio alla stazione, andandosene. Un libro su Mussolini. Così anche stanotte, in cui sono solo nella casa sul mare, traccio righe a matita su queste stesse pagine. [...]
Posted in Lettere on 19 Luglio 2008
Un’ automobile dietro la piazza, nascosta dalla statua bianca, fissa nel sole. Rincaso dalla spiaggia, dal mio caffè: l’acqua è annegata tra le meduse ed i sassi, le alghe sporche: sono rimasto al tavolo, solo, in pantaloni lunghi.
Il pomeriggio d’estate è senza tempo, senza ore, poiché il caldo lascia immobile l’alternarsi di sole ed ombra, [...]
Posted in Diritto, Politica on 30 Giugno 2008
Passeggio oggi per Camogli, in una inversione filosofica rispetto alla passeggiata della mia innamoratina: ma questa Camogli è Vienna, per me che oggi scrivo le bozze per gli anni del giovane Hitler (1908-1913), il suo periodo dell’infelicità.
La Hamann parla di apprendistato, come a tener a metà il discorso tra l’artista ed il politico: l’indolenza [...]
Posted in Art, Lettere on 28 Giugno 2008
Una donna si butta in acqua: a Camogli portandosi libri e uova nella borsa, passeggia la sua copia platonica: qualcuno le tira un calcio, e lei cade.
Io sono dietro la statua di un garibaldino galeotto, che osservo la scena con un giornale nascosto negli occhi blu: “ti illudevi di star soltanto passeggiando?” le chiedo, [...]
Posted in Lettere on 27 Giugno 2008
Passeggio cercando un poco di ombra sotto i portici di questa aula Magna, tra un’interrogazione ed un’altra: è la canicola –che qui a Genova ha l’odore acre della maccaja- a cigolare su ogni studente, salendo la sua tensione fino al respiro: nelle chiacchiere da piccola morale, si tramanda con precisione la fine dell’Università.
Io rispondo piano [...]
Posted in Lettere on 13 Aprile 2008
Esilio nella solitudine misera a Camogli, nella casa sul mare: tommaso, o tommaso, perchè?
Costruisce la spiaggia tre figure filosoficherose e conto i cigni con le dita, bianco fenomenico: ozio, penìa, un inetto che passeggia sulla riva, dimostrandosi d’essere una passeggiata, cartesiano.
Io Pallido, e Assolto, dal sospetto di essere un imbranato, per poter estrarre e frugare [...]





