Articles tagged with: Camogli
Posted in Lettere on 14 aprile 2009
“E fu per sempre
Con le cose che chiudono in un giro
Sicuro come il giorno…”
(E. Montale, Vecchi versi)
Lascio il sole di Camogli seguirmi sulla panca di un treno: scompare quando, con la calma di morte delle farfalle, in un’ombra di gallerie arriva la città, in quest’angelo del lunedì.
Una vecchia signora legge un libro sulle streghe, accanto [...]
Posted in Lettere on 6 agosto 2008
3 agosto -Festa della Stella Maris.
Camogli, rivoluzionaria bianca, sino a notte s’appoggia ad un’ acqua-oggetto-estetica, e piccoli lumi prendono fuoco, e sassi rumoreggiano tra le scarpe da tennis dei paesani in festa. Non è nemmeno più, petrarchesco, un volgo: non ho più paura di ritrovarmi solo.
Al ristorante sul mare, mi faccio compagnia con [...]
Posted in Lettere on 1 agosto 2008
Quel paese bianco e di mare, con la sua spiaggia di sassi e le case a mucchi -disposte una dopo l’altra al modo del paradosso del calvo, o del mucchio per l’appunto – , si chiudeva, sul confine giuridico della campagna, in un perimetro di ulivi e case, limoni e recinzioni parabelliche, dove nell’acqua delle [...]
Posted in Lettere, Storia on 26 luglio 2008
Il treno serale che arriva sino alla toscana è veloce, e si può fumare una sigaretta di nascosto, tra i finestrini chiusi ed i divanetti vuoti: prima un bacio alla stazione, andandosene. Un libro su Mussolini. Così anche stanotte, in cui sono solo nella casa sul mare, traccio righe a matita su queste stesse pagine. [...]
Posted in Lettere on 19 luglio 2008
Un’ automobile dietro la piazza, nascosta dalla statua bianca, fissa nel sole. Rincaso dalla spiaggia, dal mio caffè: l’acqua è annegata tra le meduse ed i sassi, le alghe sporche: sono rimasto al tavolo, solo, in pantaloni lunghi.
Il pomeriggio d’estate è senza tempo, senza ore, poiché il caldo lascia immobile l’alternarsi di sole ed ombra, [...]
Posted in Diritto, Politica on 30 giugno 2008
Passeggio oggi per Camogli, in una inversione filosofica rispetto alla passeggiata della mia innamoratina: ma questa Camogli è Vienna, per me che oggi scrivo le bozze per gli anni del giovane Hitler (1908-1913), il suo periodo dell’infelicità.
La Hamann parla di apprendistato, come a tener a metà il discorso tra l’artista ed il politico: l’indolenza [...]
Posted in Art, Lettere on 28 giugno 2008
Una donna si butta in acqua: a Camogli portandosi libri e uova nella borsa, passeggia la sua copia platonica: qualcuno le tira un calcio, e lei cade.
Io sono dietro la statua di un garibaldino galeotto, che osservo la scena con un giornale nascosto negli occhi blu: “ti illudevi di star soltanto passeggiando?” le chiedo, [...]
Posted in Lettere on 27 giugno 2008
Passeggio cercando un poco di ombra sotto i portici di questa aula Magna, tra un’interrogazione ed un’altra: è la canicola –che qui a Genova ha l’odore acre della maccaja- a cigolare su ogni studente, salendo la sua tensione fino al respiro: nelle chiacchiere da piccola morale, si tramanda con precisione la fine dell’Università.
Io rispondo piano [...]
Posted in Lettere on 13 aprile 2008
Esilio nella solitudine misera a Camogli, nella casa sul mare: tommaso, o tommaso, perchè?
Costruisce la spiaggia tre figure filosoficherose e conto i cigni con le dita, bianco fenomenico: ozio, penìa, un inetto che passeggia sulla riva, dimostrandosi d’essere una passeggiata, cartesiano.
Io Pallido, e Assolto, dal sospetto di essere un imbranato, per poter estrarre e frugare [...]





