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Piccola nota per gli impegni a venire della mia innamoratina. Buonanotte

8 giugno 2008 No Comment

Lascio che il mattino mi annoi, con le sue ombre d’olio sulle persiane di fronte: vorrei perdonare me stesso, ma non posso –non sono più cattolico, da ormai sessant’anni.
Ho dormito due mesi con una maestrina di paese, dopo aver perduto un fratello giovane, un artista, in montagna. Un cane abbaia contro il piccolo lago qui sotto, parlando della provvidenza.
Non riesco a stare senza lavorare, ma questa domenica dalle solite campane della Chiesa e di foschia in forma di luce, posando le ossa, mi prende alle gambe, stancandole di noia: bevo caffè, per svegliarmi.
Andrò a prendere un poco di sole sul terrazzo, con gli occhi chiusi.
Intanto Mario ieri notte era ancora in piedi per la sua casa al primo piano, per fare entrare i ladri: un’astrazione, quella della notte, cui lui lascia l’illusione di pensare all’amica lontana. La notte in corazza da oplita, la notte cicca, la notte morte, la notte di Mario scalzo e arrabbiato, che va avanti sino all’alba, mentre lui non sa, ma pensa.
E poi c’è l’amore, ma io esco poco, a quanto dicono.
Invece stamane me ne andrò da solo, con pazienza da lezione, fino alla Spianata di Castelletto, e proverò a vedere dal binocolo un poco di città, in modo galileiano.
Chissà che a mia volta non sarò spiato, dai clacson e dai telefoni genovesi: da una finestra un disco di Battisti, neanche un minuto di non amore. Ripeto questa frase ossessionato mentre vedo te…
Da lontano l’ultima cena di Cristo, che getta dal tetto di una casa tegole e fiocchi di neve, per smentire il paradosso della responsabilità civile, e ascendere con la carne del corpo.
Ma piove adesso, e i lampi mi terrorizzano: le lenzuola restano stese tra queste nuova luce ed il caldo, ed io penso che Mack the Knife sia l’ultimo eroe antinazista.
Chiedo scusa a tutti, per tutti i miei peccati.
Un pugile che mi ha insegnato ad amare il processo come luogo deontico (La casa brucia! La casa brucia!) mi ha insegnato a canticchiare Wishful Thinking, Wishful Thinking.
Ho imparato la lezione.

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