Nuovo articolo: "La rappresentanza politica", di Carlo Cerutti
Il tema della rappresentanza politica viene affrontato da oggi, su questa rivista, dal dott.Cerutti.
Il lavoro riesce a ri-condurre l’idea della rappresentanza alla sua genealogia giuridica: il diritto privato.
Da qui, una classificazione ed una critica che per chiarezza di pensiero ed esposizione meritano di essere lette e discusse, fino all’idea, politica, di una ri-costruzione della figura del mandato che ne pone in luce la natura contrattuale.
L’autore così propone una modifica dell’articolo 67 della Costituzione italiana, che, al fine di ri-comporre quella asimmetria tra programma elettorale ed azione parlamentare, istituisca un mandato costituzionale di rappresentanza politica -nelle parole di Cerutti, un mandato il cui accordo consisterebbe nell’elezione politica, la cui causa consisterebbe nella rappresentanza politica, il cui oggetto consisterebbe nel nucleo essenziale del programma elettorale e la cui forma consisterebbe in un atto pubblico avente forza e valore di legge costituzionale-.
Consiglio la lettura di questo lavoro, invitando il lettore a tener conto del problema di fondo di tutto il discorso, che è il problema del patto politico: la distinzione hobbesiana tra attori e autori, che fonda la rappresentanza, continua ad insistere sul ventaglio di problemi che le idee autoritaria e democratica della rappresentanza pongono.
E proprio perchè io non mi trovo d’accordo con la prospettiva e con la proposta del Cerutti, sento l’importanza del suo intervento, e ne colgo la profondità.
Invito il lettore ad una presa di posizione.
Nota sull’autore:
il dott. Carlo Cerutti, di anni 28, è laureato in giurisprudenza e collabora presso lo Studio Legale Chiomenti di Roma, nel dipartimento di diritto amministrativo, guidato dall’avv. Francesco Scanzano, e presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, nella cattedra di istituzioni di diritto pubblico e nell’insegnamento di giustizia costituzionale del prof. Augusto Cerri.
L’articolo qui proposto è apparso in numerose riviste telematiche ed è stato di recente pubblicato da Edizioni Nuova Cultura, Roma.














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