Le pretese della norma tra Sein e Sollen. Piccole note in corrispondenza con Alessandro Pizzo -di Gazzolo T.
In queste poche righe che seguiranno, proverò a chiarire come tale idea attenga unicamente al diritto come esercizio del potere, e non alla struttura logica delle norme. A chiarire come, in fin dei conti, una norma giuridica, nella sua struttura, non abbia mai alcuna pretesa sul mondo (nessuna ragion pratica).
In una massima che andrò nelle prossime righe a spiegare, il rapporto tra essere e dover essere che le norme, sotto il profilo logico, esprimono è il seguente: in relazione ad un determinato stato di cose (essere), le norme esprimono sempre la necessità di un passaggio dall’essere al dover essere, e non dal dover essere all’essere
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