Articles in the Storia Category
Posted in Lettere, Storia on 20 aprile 2009
Quando il 23 Aprile del 1945 i russi iniziarono i combattimenti entro Berlino, facendosi largo strada per strada, iniziò a circolare tra i tedeschi una simpatica storiella:
“Finalmente me ne vado in vacanza…ho deciso: faccio un giro per tutta la nostra Grande Germania…”
“…Ah. E nel pomeriggio che fai?”
Come nel Curious Case of Benjamin Button, racconto dai [...]
Posted in Storia, recensioni on 7 gennaio 2009
Le Benevole
di Jonathan Littell
Einaudi, Torino, 2007
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Così come i regni che insistono su grandi spazi, anche i grandi romanzi sono sempre dispotici: nelle parole dei grandi romanzi si nascondono sempre il capriccio, la paura, la semplificazione delle leggi che muovono le molle del testo, il fascino dell’orrore, il mistero della fine. Meritano sempre un [...]
Posted in Arte, Filosofia e Diritto, Headline, Storia on 9 dicembre 2008
“Pochissimi esseri umani popolano i suoi paesaggi urbani, a volte rimarchevolmente disegnati o dipinti, che molto rassomigliano a quelli del paesaggista austriaco Rudolf von Alt, morto nel 1905. Tutti i personaggi, comunque, assumono soltanto un ruolo puramente decorativo, non sono protagonisti. Si mantengono compassati, rigidi e impettiti, più simili a manichini che si trovino per [...]
Posted in Politica, Storia on 23 novembre 2008
Il 1 Novembre 2008 la Frankfurter Allgemeine Zeitung (FAZ) ha pubblicato il presente articolo in polemica con la visita del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a El Alamein e con la sentenza della Cassazione che ha riconosciuto il diritto al risarcimento del danno nei confronti dello Stato tedesco a favore di due parenti delle vittime [...]
Posted in Politica, Storia on 21 novembre 2008
Ogni negazione del mondo, di un mondo post-disincantato come il nostro, apparirà contraddittoria.
Questo mondo molle e dif-fuso nega radicalmente la possibilità di una autonomia interna (Weber avrebbe scritto Eingengesetzlichkeit).
Digrigno il mio intrinseco e profondo disgusto per la sozzura che ricopre questo popolo, questa gente, questi vecchi, questa ragazzaglia, questa carne da macello.
Ma [...]
Posted in Storia, recensioni on 17 ottobre 2008
Autore: Hans Magnus Enzensberger
Titolo: Hammerstein o dell’ostinazione. Una storia tedesca.
Editore: Einaudi
Anno: 2008
Prezzo: 20 euro
Hammerstein. In un testo che non parla affatto di Hammerstein. Né della sua ostinazione.
Si direbbe, pertanto, un testo fuori tema. O forse no.
Il generale Kurt von Hammerstein, quell’ uomo complesso, duplex, in grado di
“…cogliere il nocciolo della questione, faceva durare un [...]
Posted in Filosofia, Storia on 2 ottobre 2008
“E io, l’intellettuale europeo,
che sarà mai di me?”
(Paul Valery)
UN BREVE SCRITTO POLEMICO (DEDICATO “AI GIURISTI E AI GENERALI”)
QUESTE POCHE RIGHE MAL SI CONCILIANO CON LA PROFONDITA’ DEL PENSIERO IVI CONTENUTO.
SOLTANTO RICOSTRUENDO I NESSI NON ESPRESSI E’ POSSIBILE COGLIERE LA STRUTTURA DELLA POLEMICA.
Nessuna disciplina scientifica ha fallito come la filosofia nel tentativo di pensare, spiegare [...]
Posted in Filosofia e Diritto, Storia on 29 agosto 2008
Mi sveglio con un letterario fischio al naso: un nasone, direi, per un fischio buzzatiano. Precauzionalmente faccio un bagno (sostiene Pereira) : ricordo Mastroianni in costume, tossisco, tirando un sasso in mare ricavo la formula chimica dello iodio: una granita al limone, e lei chiusa in biblioteca. Una disturbata barca a vela va e viene [...]
Posted in Lettere, Storia on 18 agosto 2008
La testa nel mare, e pesci bui
dove si mangia il volo
aereo, al mio polmone blu.
Discutere per ore da solo su
Rudolf Hess,
sempre dietro gli occhiali scuri,
in cui nessuno può vedere i miei occhi,
ma solo se stesso;
la villeggiatura ha ucciso con la
sua distanza, ha ucciso
per molto meno.
Una parola, la mia voce,
sarebbe servita.
L’aereo cade in Scozia,
mentre ragazzi volano
tra [...]
Posted in Lettere, Storia on 26 luglio 2008
Il treno serale che arriva sino alla toscana è veloce, e si può fumare una sigaretta di nascosto, tra i finestrini chiusi ed i divanetti vuoti: prima un bacio alla stazione, andandosene. Un libro su Mussolini. Così anche stanotte, in cui sono solo nella casa sul mare, traccio righe a matita su queste stesse pagine. [...]





