Appunti per un quinto frammento teologico-politico.

“Si tratta di cercare un altro campo, dove contino solo infelicità e colpa, una bilancia su cui beatitudine e innocenza risultano troppo leggere e si librano in alto” (W. Benjamin)
Il lupo che irrompe in un ovile, sbrana due o tre pecore. Alcune centinaia muoiono nella ressa, calpestandosi a vicenda (E. Jünger)
(…)
§3. Il tempo del diritto è il destino, inteso come continua creazione, distribuzione e peso della colpa.
§2. Il mezzo del diritto è la bilancia. Essa non è giustizia, poiché non le sono già dati torto e ragione, ma giudizio, poiché divide, separa come partizione originaria (Ur-Teil) e, soltanto più tardi (nel termine ultime davanti al patibolo), pesa.
§4. Il destino è nomos, poiché ha le tre forme Mene, Tekel, Peres:“Da lui fu allora mandata quella mano che ha tracciato quello scritto, di cui è questa la lettura: mene, tekel, peres, (Daniele, 5,25-28).
§5. La violenza del diritto è creazione, mai divina (poiché non governa) e sempre umana (perché esegue): Dio non può stare che nella Storia, non nel diritto.
§6. Il Sovrano è dunque sì, come dice lo Hegel, non dedotto, ciò che ha puramente e semplicemente inizio da se stesso, immediatezza non fondata, ma il suo potere non è governo, bensì esecuzione di una decisione.
§7. Il diritto è, pertanto, una continua esecuzione del destino, in attesa che la Storia porti a compimento, annichilendolo, quel destino stesso.
(…)









come sei teleologico..
E’che, oramai, sono convinto che non sia più possibile, nella Dopo-storia, riflettere sul senso del “politico” a prescindere da una filosofia della storia.
Potrei anche essere d’accordo, ma dobbiamo metterci d’accordo su quale concezione di filosofia della storia.
Si, direi che questo è essenziale. Tuttavia mi riservo il compimento dei 70 anni, per pubblicare, Festschrift in onore di me stesso, un compiuto trattato sulla materia. Per il momento, dobbiamo accontentarci dei frammenti.
“Il presente viene sempre dopo l’avvenire. L’avvenire è l’origine della storia. Storico è l’avvenire, quel che viene posto nella volontà, nell’attesa [...] L’Inizio è ancora. Non è alle nostre spalle, come un evento da lungo tempo passato, ma ci sta di fronte, davanti a noi. L’inizio, in quanto è ciò che vi è di più grande, precede tutto ciò che è sul punto di accadere e così è già passato oltre di noi, al di sopra di noi. “
Leave your response!
Articoli recenti
Commenti recenti
Tag
NOTA SUGLI AUTORI DELLE PUBBLICAZIONI
Archivi
Blogroll
Profile
Most Commented
Most Viewed